Uno sguardo sull'infinitamente piccolo
Per risultati
infinitamente grandi.


Nanotechnology area

1 nanometro = 1 milionesimo di millimetro (1 miliardesimo di metro)
10 volte la grandezza di un atomo d’idrogeno, poco più di una piccola molecola.
Su questa scala dimensionale, i comportamenti e le caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche della materia cambiano drasticamente e presentano proprietà sorprendenti.
E proprio di questo si occupano le nanotecnologie: sondare la materia con risoluzioni superiori al miliardesimo di metro fino a interagire con un singolo atomo

Dall’osservazione della natura, abbiamo appreso la sua capacità di autostrutturarsi fino al livello più fine, quello degli atomi. Ecco qualche esempio.

Lotus

Il fiore di loto

Grazie alla particolare struttura delle molecole sulla superficie dei suoi petali, il fiore di loto respinge le goccioline d’acqua e la sporcizia che scivolano via senza aderirvi.
Dall’osservazione dell’”effetto loto” sono nati nuovi prodotti come particolari pitture per esterni o tessuti impermeabili.

Venus

Il cesto di Venere

È una piccola, affascinante spugna dalla delicata struttura “a rete”. Minuscoli componenti elementari di biossido di silicio (3nm di diametro) collegano le sue cellule in strati sottilissimi che la rendono capace di resistere a forti variazioni di pressione. Questo fenomeno, detto della biomineralizzazione, è alla base della ricerca per nuovi materiali come porcellane sottilissime e resistenti.
Quando le loro dimensioni si avvicinano al nanometro, le particelle acquisiscono nuove proprietà. Sempre. In natura, come in laboratorio. Caratteristiche uniche, che possono essere sfruttate attraverso processi particolari.
Ecco perché è amplissimo lo spettro dei potenziali settori di applicazione: dall’elettronica alla salute, dai trasporti all’energia, dalla ricerca di nuovi materiali ultraleggeri, ad alta resistenza, ad alto grado termico o environmentally-friendly, al trattamento delle superfici per tessile, ceramica, metalli…

Interior design

Ai materiali per interni si richiedono caratteristiche di solidità, resistenza agli urti, ai graffi, alla corrosione, ma anche caratteristiche estetiche e di performance che rendano le superfici gradevoli e raffinate.
Su scala nanometrica, tutte queste proprietà - la resistenza meccanica, la conducibilità, l’elasticità, l’idrorepellenza, le proprietà ottiche, anti-riflesso o antigraffio - possono essere progettate per creare nuove classi di materiali. Zero impronte, zero graffi, zero macchie. FENIX NTM è nato proprio da questa ricerca.

Sempre come nuovo

Con il calore, un piccolo graffio su un mobile in FENIX NTM si può riparare.
Anche questo è un piccolo miracolo della nanotecnologia.

È lo stesso principio su cui si basa un dvd riscrivibile: un impulso laser provoca uno shock termico che fa passare il particolare rivestimento del dvd dallo stato “cristallino” a quello “amorfo”.
Le materie solide possono infatti presentarsi in forme diverse: in forma cristallina, con gli atomi ben allineati, o in forma amorfa, con atomi distribuiti in modo irregolare. Ma per effetto del calore possono anche passare dallo stato amorfo a quello cristallino e viceversa.